Boccardo: “Inserito in manovra emendamento per i precari del terremoto. La Regione non segue le dinamiche nazionali”

È stato approvato in Commissione bilancio l’emendamento alla Manovra che abbiamo chiesto con determinazione attraverso un intervento parlamentare, relativo alla stabilizzazione del personale che opera nel cratere da 18 anni. Il Molise era  stato inizialmente escluso, nonostante anche qui ci siano precari stabilizzabili che hanno lavorato per la ricostruzione post-sisma dal 2002 e che continuano ad operare in diversi uffici, con disparate mansioni.

 Attraverso una breve formula aggiunta all’emendamento, si permetterà anche ai precari molisani di fare un Natale con qualche speranza in più sulla loro possibile stabilizzazione, che passerebbe per la legge di Bilancio nazionale.

 Ringrazio le parlamentari molisane per l’impegno profuso e la squadra di Governo per l’attenzione rivolta alle sollecitazioni della Uil, sia nazionale che Molisana, entrambe attive su questo fronte. Ci rammarica, tuttavia, constatare ancora una volta la superficialità della nostra classe politica regionale, che non si è neppure accorta che il Molise era stato dimenticato da questa importante opportunità, forse perché troppo concentrata sulle sue poltrone piuttosto che sulla garanzia dei posti di lavoro e poco aperta al confronto.

 E chiediamo in questa circostanza più attenzione al tema dei precari, partendo da quelli dove è stato siglato un protocollo d’intesa, tra Organizzazioni sindacali e Regione,  per la stabilizzazione attraverso la legge Madia, ma che non si sta rispettando nonostante gli accordi e l’urgenza di coprire i posti vuoti lasciati dai numerosi pensionamenti di questi ultimi anni

 Questa continua autoreferenzialità e questo disinteresse alle necessità dei cittadini e dei lavoratori rappresenta il peggior limite al futuro e allo sviluppo del nostro territorio.

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