Carmelo Barbagallo torna a Campobasso. Boccardo, “Il Sindacato in Italia è tornato al centro. Aspettiamo accada anche da noi”

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“Il sindacato è tornato a essere protagonista nelle discussioni e nelle scelte che la politica è chiamata a prendere in una fase storica particolarmente complessa e importante per il futuro del nostro Paese.”

Così Tecla Boccardo, Segretaria generale UIL Molise.

“Il contributo che insieme a CGIL e CISL si sta offrendo sui tanti tavoli di crisi aperti, sui rinnovi contrattuali e sulla manovra fiscale è sotto gli occhi di tutti e, in alcuni casi, riscontriamo anche un positivo accoglimento delle nostre istanze rispetto alla paventata riduzione del cuneo fiscale e di un abbassamento delle tasse a pensionati e fasce  più deboli. Ovviamente la strada è lunga, ma si è iniziato perlomeno a discutere nel merito delle questioni con il Governo.

Di questo, ma anche delle problematiche che attanagliano quotidianamente il Molise, annuncia Boccardo, discuteremo con il Segretario generale della UIL, Carmelo Barbagallo, che tornerà a trovarci il prossimo 25 ottobre a Campobasso.”

 “Per l’occasione riuniremo il nostro Consiglio generale, organo di grande rappresentanza e con il quale creeremo un vivace confronto con Barbagallo, che resta particolarmente legato alla nostra terra e della quale continuamente chiede informazioni e ne segue le  vicende sui tavoli nazionali.

Avere in Molise il nostro Segretario generale, anche a capo della categoria dei pensionati,  rappresenta per noi un’occasione particolarmente apprezzata e che testimonia come nella nostra Organizzazione, anche i territori più piccoli siano attenzionati costantemente dai livelli più alti.”

 “Dunque, prosegue Boccardo, venerdì mattina, presso la Scuola Edile del Molise, la UIL Molise accoglierà il “suo Carmelo”, con il quale discuterà di fisco, previdenza, manovra economica, ma anche delle tante iniziative sindacali in corso e di quelle che a breve inizieranno rispetto ai settori o alle vertenze sulle quali il Sindacato non è soddisfatto. E non sono poche!”

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