CGIL, CISL e UIL su sanità privata: “Restituire dignità all’intero comparto”

“Si sono interrotte a Roma le trattative per il rinnovo del CCNL  Sanita Privata Aris e Aiop dopo “la mancata disponibilità datoriale a garantire le risorse economiche adeguate”.

Questa la dura considerazione di CGIL, CISL e UIL del Molise, settore sanità.

 “Nonostante il contratto nazionale del settore sia scaduto da oltre 12 anni, anche in Molise il personale della sanità privata soffre ormai da anni di una sostanziale disattenzione da parte delle rappresentanze datoriali, con notevole danno per tutti i lavoratori sia in termini giuridici che sotto il profilo economico. 

“Dinanzi a questa reiterata disattenzione, dunque, si è deciso di mobilitarsi su tutti i territori, con presidi dinanzi alle regioni e alle strutture sanitarie private e accreditate che utilizzano i contratti in discussione, avviando lo stato di agitazione dei lavoratori che nella nostra Regione sono diverse centinaia.”

 “Sono infermieri, OSS, professionisti tecnici e amministrativi che svolgono un fondamentale servizio sanitario di qualità.

Se la Sanità Privata molisana funziona, proseguono le tre sigle, è perché quotidianamente, i lavoratori, nonostante le retribuzioni ferme nel loro valore da anni di non rinnovo, garantiscono servizi di eccellenza.

Ma adesso non è più sostenibile una situazione che vede l’erogazione di prestazioni che rientrano nei Lea a discapito delle professioniste e dei professionisti che operano nelle strutture della sanità privata. 

Le associazioni datoriali devono comprendere che non si può più continuare a non riconoscere ai loro dipendenti un rinnovo contrattuale, anche in linea con i recenti rinnovi contrattuali della Sanità Pubblica.”

 Concludono le tre sindacaliste: “Per avere una buona sanità c’è bisogno di operatori pagati con un salario dignitoso e messi in condizione di dare il meglio, nel rispetto  dei principi generali di tutela dei diritti dei lavoratori. Da oggi la nostra mobilitazione sarà ancora più forte e capillare, attraverso un crescendo di azioni informative e di protesta che saranno definite nell’attivo unitario nazionale, in programma a Roma il prossimo 15 aprile, a cui parteciperanno le Segreterie delle nostre Organizzazioni, a testimonianza di quanto anche il settore della sanità privata sia tra le priorità del sindacato confederale”.

 FP CGIL                             CISL FP                                    UILFPL

Susanna Pastorino              Anna Valvona                            Tecla Boccardo

CONDIVIDI